ELFO PUCCINI: breakaleg

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Presso il Teatro Elfo Puccini di Milano, a partire dal 12 giugno, sarà possibile visitare la mostra fotografica Breakaleg – Ritratti di scena della fotografa milanese Laila Pozzo. Il progetto prende il nome dall'espressione inglese "Break a leg! Rompiti una gamba!": una sorta di "In bocca al lupo" usato dai teatranti dei paesi anglosassoni.

Le opere sono frutto di un lungo lavoro di ricerca fotografica e costituiscono il racconto del fervente panorama teatrale cittadino. Laila Pozzo, formatasi alla scuola del fotografo canadese Douglas Kirkland, sceglie di fotografare quell'istante in cui il sipario non si è ancora alzato, ma gli interpreti sono già entrati nei costumi di scena e, soprattutto, nella parte. Attraverso sguardi e gesti misurati, i "ritratti di scena" di Laila Pozzo descrivono storie e relazioni tra i personaggi. Gli attori, non risultano ingabbiati nello scatto, ma si sentono liberi di dare nuova vita al personaggio che interpretano, giocando tra di loro e con l'obiettivo.

Fotografare il teatro è difficile: ingabbiare in una piccola superficie la grandezza della scena e dei gesti risulta quasi impossibile. Per superare la mera documentazione è necessario osservare con profondità e scavare nell'animo dei protagonisti.

Già, il teatro. Ma quando comincia ad essere tale? Nel momento in cui lentamente si apre il sipario, verrebbe da dire, o forse molto prima quando tutti i tecnici hanno controllato luci e scene, gli attori si sono infilati non solo nei loro costumi ma anche nei personaggi che ora non sono solo da interpretare ma da vivere. In quel preciso momento – un limbo psicologico fatto di mille delicate o intense tensioni – può capitare di essere di fronte a Laila Pozzo. Gentile come sanno esserlo le persone davvero determinate, chiede loro di regalarle un anticipo di teatralità e al minimo cenno di assenso si trasforma in un'attenta regista che sa accontentarsi di un muro come sfondo e di qualche luce essenziale per trasformare un luogo qualsiasi in uno spazio dominato dalla teatralità. Ottenuti quei frammenti di anima di cui voleva appropriarsi, li porta a casa, come fossero un copione sgualcito, e li trasforma in una mostra.
ROBERTO MUTTI – critico fotografico de La Repubblica

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• Ingresso libero
• Orari: inaugurazione lunedì 12 giugno ore 18:30. Nei giorni successivi all'inaugurazione, fino al 23 giugno, gli orari della mostra saranno i seguenti: dalle 12:30 alle 15:00 e dalle 18:30 alle 21:00
• Info: www.breakaleg.it
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