ELFO PUCCINI: next

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ore 10:30 - Il misantropo
di Moliére
traduzione Cesare Garboli
regia Monica Conti
con Stefano Braschi, Monica Conti, Flaminia Cuzzoli, Mauro Malinverno, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Antonio Giuseppe Peligra, Nicola Stravalaci, Roberto Trifirò ​ produzione Elsinor.
Il Misantropo è l'evoluzione di un progetto sulle grandi drammaturgie. Un'azione la cui sostanza è la necessità di presentare al pubblico i classici "riscritti" soprattutto attraverso un grande lavoro attoriale che renda la parola "corpo". In questo senso Il misantropo è il proseguimento di un lavoro che non si basa sui fasti della messinscena, ma si concentra principalmente sul lavoro dell'attore in relazione ai temi del testo preso in esame.

ore 11:00 - Un alt(r)o Everest
di e con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi
scene Maria Spazzi
scelte musicali Sandra Zoccolan
sound designer Silvia Laureti
produzione ATIR Teatro Ringhiera
Un alt(r)o Everest è una storia vera, non è una storia famosa, da essa non è stato tratto nessun film, ma potrebbe essere la storia di ognuno di noi. E forse lo è. Proprio per la sua spietata semplicità. Una storia che racconta le difficoltà e i passaggi obbligatori che la vita ci mette davanti. Crepacci.Non possiamo voltarci dall'altra parte e non possiamo giraci intorno ma solo attraversarli. Due amici, due vite, due destini indissolubili.

ore 11:30 - Bedda Maki
di Chiara Boscaro e Marco Di Stefano
regia Roberto Marafante
con Roberta Azzarone, Caterina Gramaglia, Franco Mirabella, Lorenzo Parrotto, Arturo Scognamiglio
scene Rossella Inzillo
costumi Giusy Nicoletti
luci Stefano Valentini
produzione La Bilancia/Teatro Martinitt
La Tonnara di Toni è un ristorante siculo che per decine di anni ha deliziato il palato dei milanesi, ma ora è tempo di street food, di fusion, e Toni deve trovare centomila euro per pagare i debiti, o sarà costretto a chiudere per sempre i battenti. Il figlio Calogero e la cameriera Maria cercano di aiutarlo. L'idea è di quelle temerarie, unire la cucina siciliana a quella giapponese per diventare il nuovo punto di riferimento della movida meneghina. Ma l'intraprendenza si scontrerà con il conservatorismo... Come finirà?

ore 12.00 - Giulio Cesare
adattamento e regia Alberto Oliva
dal "Giulio Cesare" di William Shakespeare
con Mino Manni, Alessandro Castellucci, Angelo Colombo, Simone Severgnini
scene e costumi Lucia Giorgio
luci Alessandro Tinelli
produzione Teatro de gli Incamminati
Bruto, Antonio e Cassio, rispettivamente figlio naturale, erede politico e potenziale rivale di Cesare frequentano la scena politica romana e ne difendono almeno a parole il regime democratico. Ma l'affermazione del Cesarismo sembra inevitabile: l'unico vincitore alla fine sarà proprio la vittima, Giulio Cesare, che si imporrà come spettro, carnefice dei suoi carnefici, che si uccideranno con la stessa spada con cui l'hanno trafitto.

ore 12:30 - L'editore
dal romanzo di Nanni Balestrini
adattamento Nanni Balestrini e Lorenzo Loris
con Daniele Cavoni Felicioni, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Camilla Pistorello, Emilia Scarpati Fanetti, Matteo Vitanza​
regia Lorenzo Loris
assistente alla regia Cristina Caridi
scena Daniela Gardinazzi
costumi Nicoletta Ceccolini
luci e fonica Alessandro Tinelli
video Lorenzo Fassina
musiche Simone Spreafico
movimenti coreografici Barbara Geiger
produzione Teatro Out Off
Un gruppo di giovani si ritrovano per discutere un progetto teatrale sulla morte di un noto editore in cui è ravvisabile la figura di Giangiacomo Feltrinelli. Nella ricostruzione di quanto accaduto, i ragazzi ripercorrono quel periodo emblematico della società italiana cercando, attraverso la vivisezione di un materiale ancora vivo, di capire la storia per farla, a loro volta, e divenirne oggi i protagonisti.

ore 14:00 - Collaborators
di John Hodge
traduzione e regia Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Michele Basile, Marco Cacciola, Emanuela Caruso, Bruno Fornasari, Enzo Giraldo, Marta Lucini, Alberto Mancioppi, Daniele Profeta, Chiara Serangeli, Umberto Terruso, Elisabetta Torlasco, Antonio Valentino
scene e costumi Erika Carretta
musiche originali Rossella Spinosa
eseguite dal vivo da New MADE Ensemble
produzione Teatro Filodrammatici di Milano - Amadio/Fornasari
La Mosca del 1938 è un posto pericoloso, se uno ha senso dell'umorismo e una particolare inclinazione verso la libertà. Mikhail Bulgakov, perseguitato dalla polizia segreta, possiede entrambe le cose. Gli viene allora proposto, da parte del Commissariato del popolo, di scrivere una commedia su Stalin per celebrarne il sessantesimo compleanno. In cambio, l'autore de Il maestro e Margherita, potrebbe vedere la sua carriera rinascere. Che fare?

ore 14:30 - L'eclisse
di Joyce Carol Oates
regia Francesco Frongia
con Ida Marinelli, Elena Ghiaurov Cinzia Spanò e Osvaldo Roldan (tanghero)
costumi Ferdinando Bruni
luci Nando Frigerio
produzione Teatro dell'Elfo
Un testo commovente, caustico e divertente. Il rapporto tra una madre e una figlia spiato dal buco della serratura. Chi siamo, cosa ci lega ai nostri genitori, come possiamo renderci utili quando ne hanno bisogno, come dobbiamo agire quando li vediamo in difficoltà? Sogni segreti, paure e ambizioni che ribaltano luoghi comuni e indagano le pieghe della nostra società.

ore 15:00 - Sono il bianco del nero
coreografia Susanna Beltrami
immagini video Civica Scuola del Cinema di Milano
produzione Associazione Culturale Milano Oltre
Spettacolo di danza
"Il sogno ad occhi aperti non è un vuoto mentale. È piuttosto il dono di un'ora che conosce la pienezza dell'anima." - Gaston Bachelard
È in alcuni momenti ineffabili delle nostre vite che lo spazio si dilegua, cambia la sua topografia ed ogni cosa si risignifica sotto una nuove luce. Ha inizio un viaggio onirico ad occhi aperti popolato da una folla di ricordi immortali, dove il colore bianco trasforma e tinge ogni cosa, anche il nero dell'abisso e lo spazio viene "investito come da un'improvvisa luce intima".

ore 15:30 - Uno che conoscevo
con Corrado Accordino, Riccardo Buffonini e cast in via di definizione
drammaturgia e regia Corrado Accordino
aiuto regia Valentina Paiano
tecnico audio luce Andrea Diana
scene e costumi Maria Chiara Vitali
produzione Teatro Binario 7/La danza immobile
Un famoso giornalista scrive un articolo su un terribile fatto di cronaca nera. Il suo articolo divide l'opinione pubblica, ma soprattutto ferisce uno dei personaggi coinvolti nella vicenda. Il quale, stanco di sentirsi aggredito e linciato pubblicamente, incontrerà il giornalista, in casa sua, una notte, in un incontro che invece di essere un chiarimento tra le parti coinvolte diventerà un palcoscenico per smascherare e svelare le menzogne, il potere di controllo e manipolazione dell'informazione, e l'esercizio della paura.

ore 16:00 - Vicolo dello specchio 1
coreografia e video Matteo Bittante
produzione Associazione Artedanzae20, in collaborazione con DanceHaus Più e ContART
spettacolo di danza
Un gruppo di giovani artisti si ritrova per raccontarsi e raccontare il mondo che li circonda. Il pubblico è subito trascinato all'interno di una galleria di personaggi, oggetti, luoghi, dai contorni visionari. In un alternarsi di performance dissacranti e provocatorie, in cui si scorge il richiamo al noto Cabaret Voltaire, lo spettacolo sarà caratterizzato anche da esibizioni musicali e reading letterari, azioni performative che rompono ogni barriera tra spazio scenico e platea.

ore 16:30 - Erodiàs
di Giovanni Testori
con Federica Fracassi
regia Renzo Martinelli
dramaturg Francesca Garolla
suono Fabio Cinicola
luci Mattia De Pace
si ringrazia per la consulenza artistica Sandro Lombardi
produzione Teatro i
in collaborazione con Associazione Giovanni Testori onlus
Giovanni Testori ha dedicato a Erodiade più di un testo. Noi scegliamo Erodiàs, l'Erodiade spodestata, posseduta, ossessiva, che balbetta. Noi partiamo dalla rabbia che smangia l'essere umano quando si trova davanti al limite, alla finitudine, quando il discorso s'incaglia e resta solo la potenza del grido.

ore 17:00 - Giustino
opera di G. F. Händel
versione per marionette Eugenio Monti Colla
i marionettisti Eugenio Monti Colla, Franco Citterio, Mariagrazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello, Carlo Decio, Cecilia Di Marco, Tiziano Marcolegio, Sheila Perego, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette
luci di Franco Citterio
direzione tecnica Tiziano Marcolegio
produzione Associazione Grupporiani
Musica antica e antico artigianato uniti in uno spettacolo veramente singolare: la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli di Milano mette in scena l'opera di Georg Friedrich Händel "Giustino". La grande musica barocca celebrata dalle marionette in una messainscena in grado di conquistare il pubblico nazionale ed internazionale.

ore 17:30 - Le relazioni pericolose
Conto aperto tra la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont
ovvero lettere raccolte tra un gruppo di persone e pubblicate a scopo d'istruirne alcune altre
dal romanzo omonimo di Choderlos de Laclos
progetto ed elaborazione drammaturgica di Elena Bucci e Marco Sgrosso
con Elena Bucci, Marco Sgrosso e cast in via di definizione
luci Loredana Oddone
suono Raffaele Bassetti
costumi Ursula Patzak
immagini Carluccio Rossi, Alvaro Petricig
assistente all'allestimento Nicoletta Fabbri
collaborazione artistica Le Belle Bandiere
produzione CTB Centro Teatrale Bresciano
Ci confrontiamo quest'anno con quest'opera geniale che traccia il ritratto di un'epoca alla vigilia di una rivoluzione che ha cambiato la storia, con le sue aperture al futuro, le trappole, le limpide utopie, le paure, la cecità. In un tempo in cui gli ideali di libertà, eguaglianza e fraternità e i disegni di potere e imperialismo necessitano di decisive revisioni, leggiamo con altro sguardo quella ricchezza di scoperte e contraddizioni, nella quale forse sta la chiave per comprendere i modelli del presente, proprio mentre dimostrano, insieme alla loro forza, anche la loro ferocia e la capacità di distruzione. (Elena Bucci e Marco Sgrosso)

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