ELFO PUCCINI: Il teatro delle parole

  • Il teatro delle parole

Terza edizione del corso di scrittura e tecniche narrative, rivolto a chi vuole imparare a raccontare (dal testo teatrale al romanzo, dalla sceneggiatura al racconto) e a quanti sono interessati a perfezionarsi come narratori.

Il corso si articola in otto lezioni nelle quali si affronteranno le tematiche fondamentali per cimentarsi con un testo, e verranno dati stimoli, suggerimenti ed esercitazioni così da permettere a ciascuno di confrontarsi con le proprie possibilità e, soprattutto, scoprirne di nuove. Inoltre, per gli iscritti è prevista la partecipazione gratuita al ciclo di quattro incontri con scrittori, editor e consulenti editoriali che si terrà a gennaio 2016.

Il programma del corso:
7 ottobre: Come comincia una storia. L'incipit e il genere.
14 ottobre: Una questione di stile, la voce dell'autore.
21 ottobre: Sfondi e atmosfere, la descrizione.
28 ottobre: Il personaggio, i personaggi.
4 novembre: Come si dipana una storia, la trama, le trame.
11 novembre: Come si parla? Le tecniche del dialogo.
18 novembre: Il narratore e il punto di vista. Tempi verbali e piani temporali.
25 novembre: L'autofiction; Memoria e invenzione.
Alle lezioni teoriche seguono sempre esercitazioni in aula. Durante il corso i partecipanti cominceranno a scrivere brevi testi narrativi.

Perché un corso di scrittura
Nessun corso di scrittura farà mai dono del talento e tantomeno garantirà la nascita di uno scrittore e neppure di un libro, ma la maggior parte di quanti hanno fatto della scrittura un mestiere potrebbero affermare che se avessero frequentato una writing school avrebbero imparato prima, e forse dannandosi meno, i primi rudimenti, le regole di base, diciamo anche alcuni trucchi.
Quando mi chiedono se si può insegnare a scrivere rispondo sempre paragonando la scrittura a tutte le altre attività creative: chi penserebbe mai di essere capace di dipingere, suonare, comporre musica o dirigere un film per il semplice fatto di desiderarlo? Si dà per scontato che ciascuno di questi ambiti molto prima di poter diventare una dimensione espressiva è apprendimento, studio, esercizio, fatica. E anche dopo si può dipingere, suonare o cantare con soddisfazione, avendo la consapevolezza di padroneggiare lo strumento prescelto (pennello, contrabbasso o voce che sia) pur senza essere divenuti degli artisti di genio.
Sulla scrittura resta sempre un fraintendimento: poiché la consideriamo un'attività primaria ci è difficile distinguere quel che tutti possono farne da quel che solo alcuni riescono a farne, e di conseguenza a ritenerla un “mestiere”, che come tutti va imparato, e poi un'arte, alla quale non si accederà mai se prima non se ne conoscono i presupposti. Ecco perché un corso di scrittura.

La docente: Iaia Caputo, per molti anni giornalista, è scrittrice e traduttrice. Autrice dei saggi Mai devi dire, Di cosa parlano le donne quando parlano d'amore (Corbaccio), Le donne non invecchiano mai, Il silenzio degli uomini (Feltrinelli), e del romanzo Dimmi ancora una parola (Guanda). I suoi libri sono stati tradotti in Spagna, Portogallo, Croazia. A Milano tiene corsi e workshop di Scrittura Autobiografica e di Scrittura Creativa.

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• Prezzi: euro 300 (sconto del 20% per gli studenti). La cifra comprende la fornitura di materiale didattico e la partecipazione agli incontri di gennaio 2016, dal titolo "Narrare al presente"
• Per informazioni: iaiacap60 [at] gmail.com
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