ELFO PUCCINI: eve ensler

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Eve è felice. Sta aprendo un centro per le donne vittime di violenza in Congo. Ma il suo corpo ha altri progetti per lei. Qualcosa lo infesta, invade la sua quotidianità, cerca di strapparle ogni certezza: qualcosa che non si nomina ma cambia completamente la prospettiva sulla propria vita. Come con le violenze subite nell'infanzia, Eve trasforma alchemicamente la malattia nella sua intima rivoluzione.

Nel corpo del mondo ripercorre quei giorni lasciando parola al corpo, con cui lei, dopo anni, ritrova un dialogo in una lingua che pensava di non conoscere ma che era sempre stata sua. Un punto di partenza per raccontare altro: la propria resistenza al cambiamento, un inaspettato senso dell'umorismo di fronte all'abisso, l'improvvisa rivelazione della molteplice natura dell'amore, la disperata gioia delle donne del Congo, la capacità del dolore, nella sua banalità, di riconnetterti al mondo intero. E così, la voglia di vivere di Eve Ensler è la resilienza di tutte le donne che ha incontrato, donne molestate nel loro letto, annullate e frustate nei loro burqa, bruciate con l'acido nelle loro cucine, abbandonate in un parcheggio perché credute morte. Le donne di Jalalabad, Sarajevo, Port-au-Prince, Peshawar, Pristina, o quelle del Congo, vittime della guerra e di atrocità senza fine che, instancabili, continuano a danzare.

Durante la serata, patrocinata dal Comune di Milano, Eve incontrerà alcune donne che hanno compiuto simili esperimenti di amore e dolore attraverso i propri percorsi, dall'arte drammatica alla cooperazione fino alle politiche sociali. Una serata per leggere insieme alcuni brani dei libri di Eve Ensler, per condividere racconti di guerra e di gioia, scoprendo la propria storia nella storia di un altro.

«Siate trasparenti come il vento, siate altrettanto disponibili al cambiamento, implacabili e temibili, siate ciò che smuove le cose senza bisogno di lasciare una traccia, siate parte di questo cumulo di molecole che comincia in un punto sconosciuto e non riesce a far altro che sollevarsi.
Sollevarsi. Sollevarsi. Sollevarsi»

Eve Ensler è scrittrice, poetessa, drammaturga, sceneggiatrice e regista teatrale. Ha fondato e dirige il V-Day, movimento ispirato al bestseller "I monologhi della vagina" (pubblicato in Italia dal Saggiatore) e attivo a livello globale nella difesa dei diritti delle donne.

Lella Costa è una delle maggiori interpreti del teatro nazionale. È da sempre impegnata strenuamente nella difesa per i diritti civili: è portavoce di Emergency e ha contribuito in modo decisivo, nel suo ruolo di attrice, al successo in Italia dei "Monologhi della vagina".

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• La partecipazione all'evento è gratuita. I biglietti possono essere ritirati presso la biglietteria del Teatro a partire da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo
• Info: www.ilsaggiatore.com
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