ELFO PUCCINI: next

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• ore 10:00 sala Shakespeare: TTB TEATRO TASCABILE DI BERGAMO / La deserta donna
regia e di Caterina Scotti
con Caterina Scotti, Silvia Lorenzi, Fabio Piazzalunga, Ruben Manenti, Emanuela Presciani, Mauro Danesi, Antonietta Fusco
Per secoli il lato femminile del teatro è stato il più appariscente, inquietante, problematico e rivoluzionario. In La deserta donna un'attrice dischiude lo scrigno della sua memoria e s'interroga, in una versione al femminile de Il canto del cigno di Cechov, sul senso che teatro e arte hanno avuto per lei. È sola, ma le si materializzano i fantasmi dei personaggi che ha interpretato. Un'indagine sulla relazione fra femminilità e sfera emotiva; una visione teatralmente elaborata del "dolore femminile" e della "passione".

• ore 10:30 sala Fassbinder: TEATRO i / Non correre
di Francesca Garolla / regia Renzo Martinelli
cast in via di definizione
Una riflessione sulla morte e sul pensiero magico per cui essa dovrebbe colpire solo per "conseguenza logica": si muore perché anziani, perché malati. La morte senza motivo invade gli incubi eppure pare lontana da noi: i buoni, i giusti. Ma se davvero non ci fosse senso? Se davvero la causalità non fosse altro cha casualità? Un uomo e una donna mettono la morte al microscopio, per quanto terribile nemmeno il lutto può resistere a questa anamnesi. Nessuna tragedia sopravvive alla luce al neon di un tavolo autoptico.

• ore 11:00 sala Shakespeare: Incontro con il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini
Intervengono: Cristina Cappellini, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie ‐ Regione Lombardia
Carlo Fontana, Presidente AGIS

• ore 12:00 sala Fassbinder: TEATRO DEL BURATTO / Io me la gioco
regia e di Renata Maria Coluccini
con Stefano Panzeri, Elisa Canfora, Dario De Falco
Una storia: la storia di un padre, di un figlio e di un insegnante; una storia che attraversa da un lato il mondo degli adulti e dei ragazzi segnato dal gioco fino alla dipendenza dal gioco d'azzardo, dall'altro il recupero del valore di "gioco" e "azzardo" come necessari per un percorso di crescita. Uno spaccato di un mondo di ragazzi alle prese con corpi in trasformazione, menti e sentimenti in subbuglio, nuove emozioni; di adulti, genitori e insegnanti alle prese con "ologrammi" inafferrabili; e allora non ci resta che giocarcela.

• ore 12:30 sala Shakespeare: TEATRO DELL'ELFO / La palestra della felicità
di Valentina Diana / regia Elena Russo Arman
con Elena Russo Arman, Cristian Maria Giammarini
musiche di Alessandra Novaga
Un nuovo progetto per Elena Russo Arman che si avvale qui della collaborazione di Valentina Diana, scrittrice e drammaturga emergente (in libreria con Smamma pubblicato di recente da Einaudi), e che la vede protagonista accanto a Cristian Giammarini, compagno di palcoscenico in tante produzioni dell'Elfo da Angels in America, Improvvisamente l'estate scorsa e La Discesa di Orfeo.

• ore 14:00 sala Shakespeare: CONTAINER 12 | NO FRILLS / Silent voices
regia, di e con Mariasole Dell'Aversana, Claudia Rossi, Laura Bertini, Francesco De Gennaro
Dando per appurata la crisi economica, quella adolescenziale, la crisi occupazionale, quella delle relazioni, il chiasso della politica, la crisi dell'abbandono, quella della comunicazione e quella della solitudine, decidiamo di tornare al silenzio. Decidiamo di stare in quel tempo, di attendere in quelle pause che permettono l'ascolto così come l'osservazione delle sensazioni, delle emozioni, delle relazioni. "...è proprio nel silenzio che nella musica degli uomini ha inizio il miracolo del dialogo, dello scambio di emozioni".

• ore 14:30 sala Fassbinder: CTB TEATRO STABILE DI BRESCIA / Mephisto
liberamente ispirato all'opera di Klaus Mann e Frank Wedekind
regia e drammaturgia Luca Micheletti
con Luca Micheletti e cast in via di definizione
Feroce opera satirica intorno all'ambizione dell'artista teatrale (il cui emblema è scelto dal giovane Mann nel cognato Gustaf Grundgens, grande attore colluso col nazismo), Mephisto è anche un attraversamento della coscienza del performer, scossa, come quella di Faust, da tentazioni opposte: il bisogno di attingere alle vette dell'arte, i compromessi vili a cui accondiscendere con il potere, il desiderio morboso di sacrificarsi e trascendere i propri limiti umani per farsi strumento di creazione.

• ore 15:00 sala Shakespeare: COMPAGNIA MARIONETTISTICA CARLO COLLA & FIGLI / Turandot
libretto Giuseppe Adami e Renato Simoni
musica Giacomo Puccini
regia Eugenio Monti Colla
marionettisti: Eugenio Monti Colla, Franco Citterio, Mariagrazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello, Cecilia Di Marco, Tiziano Marcolegio, Sheila Perego, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette
Questa Turandot delle marionette vuole essere non soltanto un omaggio all'autore ma anche, se non soprattutto, una scrupolosa ricostruzione filologica sulle intenzioni della messa in scena voluta da Puccini e mai realizzata: a questo porterà una concreta collaborazione con l'archivio Ricordi al fine di risalire all'allestimento originale che fu diversamente realizzato.

• ore 15:30 sala Fassbinder: NINA'S DRAG QUEENS / Drag Penny Opera
riscrittura liberamente tratta da Bertolt Brecht e John Gay
drammaturgia Lorenzo Piccolo / regia Sax Nicosia
con Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Stefano Orlandi, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò
Una rivisitazione dell'Opera da tre soldi, interpretata dalla compagnia teatrale en travesti Nina's Drag Queens. L'originale poetica del gruppo, basata su composizione di materiale eterogeneo, trova nel mondo brechtiano un inaspettato modello. L'espressionismo si trasforma in soap opera. Marlene Dietrich si trasforma in Lady Gaga. L'Opera da tre soldi si trasforma in Drag Penny Opera, opera pop, feroce cabaret.

• ore 16:00 sala Shakespeare: MILANOLTRE | FATTORIA VITTADINI / Obliteration Patterns
di Maya M. Carroll e Fattoria Vittadini / regia Maya M. Carroll
con la compagnia Fattoria Vittadini: Mattia Agatiello, Chiara Ameglio, Cesare Benedetti, Noemi Bresciani, Maura Di Vietri, Riccardo Olivier, Pieradolfo Ciulli, Francesca Penzo, MariaGiulia Serantoni, Vilma Trevisan
Puntando lo sguardo alla "memoria del corpo" proveremo a utilizzarla come fosse un "organizzatore" degli eventi che costituiscono l'album della nostra vita. Azzerati tutti i meccanismi di giudizio cercheremo di creare, nell'ambito dei nostri universi individuali, un linguaggio "puro" con il quale i diversi personaggi dovranno comunicare e agire scoprendo come reagisce il corpo quando, isolato dal proprio contesto esistenziale, è trasferito in uno completamente nuovo in cui dovrà cercare soluzioni di sopravvivenza.

• ore 16:30 sala Fassbinder: LA DANZA IMMOBILE / La danza Immobile
di Manuel Scorza / regia e drammaturgia Corrado Accordino
cast in via di definizione
Il testo, che sempre più si chiarifica e si sdoppia, ruota attorno al conflitto interiore dei due personaggi principali, che combattuti tra Amore e Rivoluzione prendono due strade diverse, allontanandosi e distaccandosi sempre più nel corso dello spettacolo. Entrambi però dovranno affrontare svolte inaspettate.

• ore 17:00 sala Shakespeare: ELSINOR / Le intellettuali
di Molière / regia Monica Conti
con Roberto Trifirò, Stefano Braschi, Giuditta Mingucci, Maria Ariis e altri 6 ruoli in via di definizione
Le intellettuali è uno dei testi meno conosciuti e meno rappresentati di Molière. Uno dei motivi principali è il fatto che la commedia pare "non avere centro" per la ricchezza infinita di prospettive che offre. Vi si celebra continuamente il potere. Per noi oggi sono proprio questa "mobilità" estrema del potere, questa coralità priva di "grandi personaggi" a renderla invece particolarmente interessante e contemporanea. E a consentirci di ridere di molti nostri atteggiamenti.

• ore 17:30 sala Bausch: ANIMANERA / La moda e la morte
di Magdalena Barile / regia Aldo Cassano
con Barbara Apuzzo, Benedetta Cesqui, Natascia Curci
La Morte e la Moda sono sorelle e ammazzano il tempo nella certezza di dominare il mondo. A loro è affidata l'educazione sentimentale della Storia, bambina svogliata e crudele che si diverte a trucidare secondo la logica incomprensibile del suo capriccio. Dall'attentato di Sarajevo del 1914 alla grande crisi finanziaria che sconvolge oggi l'Occidente, i fatti della Storia mondiale si mescolano a una galleria magica di apparizioni.

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