ELFO PUCCINI: Rassegna Teatrale CARREFOUR

  • Rassegna Teatrale CARREFOUR

• 7 OTTOBRE ore 20:30 – i CORTI
LA PUNIZIONE di Laura Petroni
SCEAL di Laura Tanzi
I MORTI di Roberto Scotto Pagliara
ore 21:45 – lo STUDIO su "PROMETEO INCATENATO" di Eschilo a cura della Compagnia Atelier Teatro

• 8 OTTOBRE ore 20:30 – i CORTI
PROMETEO E IL PIANOFORTE di Corrado Trione
LAIKA SPASSE di Matvey Schmidt
LA CREATURA Giancarlo Moretti
ore 21:45 – lo STUDIO su "PROMETEO INCATENATO" di Eschilo a cura della Compagnia Atelier Teatro

STUDIO su "PROMETEO INCATENATO" di Eschilo
Un'esplorazione del capolavoro di Eschilo a partire dalla parola pura del classico. Una viaggio alla scoperta di un testo antico e inesauribile, che ha conosciuto infinite interpretazioni e riscritture attraversando i secoli e gli stili. La sfida di questo primo studio è quella di riascoltare con la massima semplicità le parole dei personaggi e ripercorrere le situazioni senza i pesanti apparati della macchina scenica. Un teatro che non è spettacolo come ostentazione di tecniche e tecnologie, ma condivisione, rito di trasmissione delle narrazioni.
Traduzione di Davide Susanetti.
Regia di Mamadou Dioume. Musiche originali dal vivo di Giulio Berutto, Ruggero Caverni e Roberto Scotto Pagliara. Con: Ruggero Caverni, Marco Giacomini, Massimo Giudici, Flavia Gramaccioni, Francesca Laviosa, Giaele Mattioli, Nicole Racco, Giulia Salis.

I CORTI

LA PUNIZIONE di Laura Petroni
Il dolore è il destino di una madre. Tu credi che la sofferenza sia questo ? No, era già cominciata prima, nel sentire quello strappo … il distacco giorno dopo giorno…
Separate da profonde divergenze ideologiche madre e figlia si ritrovano a vivere insieme a causa di un misterioso incidente capitato a quest'ultima. Provvidenza e destino, libero arbitrio e speranza si scontrano trascinando gli affetti e i ricordi. Il conflitto delle interpretazioni si gioca crudelmente sulle ferite del corpo e dell'anima ed entrambe le posizioni perdono presa sulla realtà, finché una visita inaspettata arriva a imporre una nuova inquietante visione.

SCEAL di Laura Tanzi
Vogliono uccidere il Governatore! E in questo si dimostrano stupidi, oltre che pavidi, perché solo uno stupido può pensare di uccidere un immortale!
La violenza del potere nelle mani di una casta di intoccabili opprime le vite di una massa di invisibili sottomessi. La sfiducia nelle possibilità di una rivolta è scossa solo nel momento in cui un membro della classe dominante prende parte attivamente alle azioni violente dei ribelli. Tuttavia, per distruggere il potere mediatico del Governatore, Marcella dovrà mettere in gioco se stessa spezzando ogni legame e vincendo la paura.

I MORTI di Roberto Scotto Pagliara
Come procede l'esecuzione?
Ancora niente. Quelli che l'han legato se ne sono andati, il condannato è ancora lì.
Cosa resta di umano nelle figure dallo sguardo vuoto che s'incontrano in questo bar ai confini del mondo e fuori dal tempo ? L'assenza di futuro è la pura spazialità della sussistenza, l'impossibilità delle dimensioni umane del divenire e della morale. Perché il tempo possa riaprire le sue porte verso le parole viventi del passato e perché i sogni di un futuro quanto mai incerto possano prendere forma, sarà necessario ripercorrere l'atto primario del sacrificio.

PROMETEO E IL PIANOFORTE di Corrado Trione
Continua a ricordarmi, continua a raccontarmi, senza fermarti mai. Fammi vivere. Rendimi per sempre la Io del tuo Prometeo… Me lo prometti?
Provare e riprovare, ripetere ogni giorno le stesse parole, rivivere ogni giorno le stesse situazioni all'infinito, per sempre. Il microcosmo del teatro assume insieme la dimensione tragica della vita umana e quella effimera del videogioco, con le infinite vite, costrette a superare ogni volta le stesse prove e ad affrontare gli stessi mostri. L'eccitazione del gioco alimenta se stessa incurante, come la tragedia, del finale scontato: game over.

LAIKA SPASSE di Matvey Schmidt
Ho visto il cuore rinchiuso di una farfalla. Ho visto Dio, rapito alle strade di Mosca. Kudryavka, il tuo nome risuona nelle mie notti come una favola strappata alle fiamme.
La cagnolina Laika fu la prima creatura terrestre a viaggiare nello spazio. Il suo viaggio senza ritorno affermava il predominio tecnologico dell'URSS e ne faceva un'eroina e un simbolo. In un'atmosfera intima e rarefatta la ritroviamo nei giorni precedenti la missione, per le vie di Mosca, accanto alla compagnia di giochi Masha cui resterà fedele fino agli ultimi istanti della sua innocente esistenza, nella solitudine, nel silenzio e nel mistero dello spazio infinito.

LA CREATURA Giancarlo Moretti
Uomini/ deboli,/ fatti di niente./ Ciechi,/ senza forza/ disorientati/ ora avrete nuova vita/ di nuovo/ vedrete la luce/ Uomo e donna,/ uniti in un solo corpo
Un viaggio alle fonti del rito, alle origini della parola dal suono e dal verso, nel mistero dell'umanità, che ha saputo parlare prima di dei e animali che di uomini. Il miracolo oscuro dell'essere che diventa vita e di una creatura nuova, da sempre orfana, unica e sola. Sempre la prima, perché figlia di forze e entità di un'altra natura.

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• Posto unico: una serata 15 - due serate 25 (il ricavato delle due serate verrà devoluto al progetto www.unaltroasilo.org)
• Info e prenotazioni: info [at] atelierteatro.it - tel. 342 8170851 - www.atelierteatro.it
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