ELFO PUCCINI: 50 ANNI DEL GRUPPO 63

  • 50 ANNI DEL GRUPPO 63

Cinquant'anni fa nasceva il Gruppo 63. Poeti, scrittori, critici e studiosi si incontrarono a Palermo animati dal rifiuto del panorama culturale allora dominante, spinti dal desiderio di sperimentare nuove forme di espressione, fuori dagli schemi e dalle abitudini di linguaggio allora consolidate.
In occasione dei cinquant'anni dalla costituzione del Gruppo:

• lunedì 25 novembre
POETI DEL 2000 LEGGONO IL GRUPPO 63

Biagio Cepollaro, Antonella Doria, Enzo Frungillo, Paolo Gentiluomo, Francesca Genti, Milli Graffi, Aldo Nove, Franca Rovigatti, Italo Testa
leggono i poeti del Gruppo 63
Nanni Balestrini, Corrado Costa, Giulia Niccolai, Elio Pagliarani, Antonio Porta, Amelia Rosselli, Edoardo Sanguineti, Adriano Spatola, Patrizia Vicinelli
insieme a loro testi con elettrofonìe, apparati percussivi e rifigurazione temporale DHAU di Pietro Luca Congedo e Luca Barbieri

• martedì 26 novembre
63 x 50 - Teatro

per un continuo rinnovamento culturale
Cinque testi di autori del Gruppo 63 che rispecchiano il genio e la vitalità di un movimento ancora attuale
ideato dal regista Franco Brambilla
prodotto dal Centro Teatrale MaMiMò di Reggio Emilia e Statale9Teatro
realizzato in collaborazione con il Teatro Elfo Puccini all'interno della manifestazione 63x50 curata da Alfabeta2.

Lo spettacolo prevede la messa in scena di 5 testi brevi, rappresentati a Palermo nel '63, scritti da alcuni autori del Gruppo. Proprio l'impianto registico a episodi consente di lavorare sui linguaggi, spaziando dal teatro visivo a quello di parola, da quello musicale a quello fisico. La rilettura di questi testi contempla la contemporaneità e le evoluzioni del linguaggio, individuando nella produzione del Gruppo 63 il punto di partenza di un percorso che ancora oggi è in itinere.
In Monodialogo di Giorgio Manganelli si potrà infatti assistere alla completa smaterializzazione della presenza scenica dell'attore accentrando l'attenzione sul sonoro e cercando di coinvolgere lo spettatore senza l'aiuto del visivo; ribaltando i sensi, Lo scivolo di Michele Perriera, si basa unicamente sui gesti e i movimenti dei personaggi conferendo alle azioni una chiarezza e una forza comunicativa straordinaria. E così in L'acqua alle piante di Alfredo Giuliani, Il giuoco con la scimmia di Enrico Filippini e Serata in famiglia di Giordano Falzoni si andranno a mescolare, modificare e ricomporre suoni e musica, attori e immagini, in una completa e vivace poliedricità della scena e dei testi. Sottolinea il regista Franco Brambilla che: "L'estrema versatilità dei testi prescelti ci ha consentito di creare un grande collage che restituisce uno spaccato del mondo dell'arte, dimostrando che occorre sempre guardare al rinnovamento culturale."
Il lavoro è l'esito di un percorso di ricerca avviato con giovani artisti e attori professionisti (Saverio Bari, Luca Cattani, Sara Fenoglio, Barbara Nicoli, Filippo Plancher) provenienti da varie esperienze, che nel processo di realizzazione dello spettacolo hanno trovato una preziosa occasione per riflettere sul modo in cui, ancora oggi, sia possibile produrre innovazione.

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• Info: www.alfabeta2.it
• Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
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